Piattaforma: Mac e PC

Coordinatori
D. Conte (Milano), G. Minoli (Como)

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PROCESSO GESTIONALE
Introduzione – L. Capurso, Roma
Outcome management – P. Almasio, Palermo
Evidence Based Medicine – A. Cartabellotta, Palermo

BIOLOGIA MOLECOLARE
Introduzione – A. Smedile, Torino

HBV, HCV, altri virus – M. Mondelli, Pavia
Parassiti – M. Scaglia, Pavia
Batteri – P. Marone, Pavia

BREATH TEST
Introduzione – G. Corazza, L’Aquila
Nell’infezione da HP – M. Zagari, Bologna
Nell’insufficienza pancreatica e nelle malattie epatiche – E. Ierardi, Bari
Nel malassorbimeto – M. di Stefano, L’Aquila

EMODINAMICA
Introduzione – M. Angelico, Roma
Per l’ipertensione portale – R. de Franchis, Milano
Per la sindrome epatorenale – P. Angeli, Padova

IMAGING
Introduzione – A. Pera, Torino
TC Spirale – D. Regge, Torino
Nuove risonanze – S. Saccheri, Milano

MOTILITA’
Introduzione – F. Baldi , Bologna
Del tratto superiore – V. Annese, San Giovanni Rotondo, FG
Del tratto inferiore – G. Basilisco, Milano

GENETICA
Introduzione – E. Ginelli, Milano
Per le malattie del fegato – M. Sampietro, Milano
Per le malattie intestinali – M. Ponz de Leon, Modena

Il Corso precongressuale AIGO-SIGE, che apre il Congresso Nazionale delle Malattie digestive di Milano (14-18 novembre 1998) si propone di valutare alcune delle nuove tecniche diagnostiche in campo gastroenterologico e di delineare i criteri per un loro razionale utilizzo. I Relatori, ove possibile, sono stati invitati a porre particolare attenzione ai risultati attesi (outcome management), e a valutare, delle varie metodiche, gli aspetti relativi all’efficacia teorica (efficacy), all’efficacia pratica (effectiveness) e al valore che, nel singolo paziente, una metodica può rivestire (efficiency). Uno schema di questo tipo dovrebbe consentire ai Partecipanti di valutare le varie metodiche per la loro capacità teorica di risolvere un problema (quale emerge dal disegno dei trials controllati), per la loro disponibilità nella vita reale (in termini di costi, accessibilità e ripetibilità) e infine per la loro capacità di incidere sullo stato di salute del singolo paziente.
Ogni sessione viene introdotta da Esperti di rilevanza internazionale nel campo specifico. E’ parso utile all’inizio del Corso delineare le tappe del processo gestionale e dell’outcome management (cioè la valutazione degli esiti nel paziente) e definire il ruolo delle metodologie emergenti sia per il singolo paziente (Evidence-based medicinem EBM) che per le decisioni di politica sanitaria (Evidence-based health carem EBHC).
La seconda sessione è dedicata all’esame dei più recenti avanzamenti nell’ambito della patologia legata a virus epatotropi (HAV, HBV, HCV), a parassiti (ameba, giardia, criptosporidi, microsporidi ed altri), a batteri (soprattutto in considerazione della rilevanza enorme assunta dall’Helicobacter pylori, dalla identificazione della Thopheryma Whippelii come agenze eziologico della malattia di Whipple, e dalla possibilità di applicare metodiche di biologia molecolare nella diagnosi rapida di tubercolosi).
L’analisi dei progressi relativi all’uso di differenti breath test rispettivamente nella diagnosi di infezione da Helicobacter pylori (con l’uso dell’urea C13), nello studio dell’insufficienza pancreatica e delle differenti sindromi da malassorbimento o da contaminazione batterica (mediante l’uso di idrogeno) viene trattata in una ulteriore sessione.
Alla problematica dell’ipertensione portale è dedicato apposito largo spazio. Vengono riferiti i dati più recenti relativi all’hepatic vein pressure gradient (HVPG) come gold standard nella diagnosi di ipertensione portale sinusoidale o post-sinusoidale e ai risultati ottenuti con l’uso concomitante di vasocostrittori alfa-adrenergici, octreotide e albumina umana nella sindrome epatorenale.
I più recenti progressi tecnologici registrati con la TAC spirale e con la risonanza magnetica e il ruolo della manometria esofagea nello studio della motilità del tratto gastroenterico superiore e di altre tecniche (ivi compreso l’uso del barostato) nella valutazione dei disturbi motori del tratto gastroenterico inferiore sono delineati in due differenti sessioni.
E’ parso inoltre indispensabile fornire delle linee guida per l’uso razionale delle più recenti metodiche di biologia molecolare applicabili alla diagnosi e al possibile screening di patologie quali la sindrome di Gilbert, la malattia di Wilson, l’emocromatosi genetica, il cancro colo-rettale ereditario (HNPCC o sindrome di Lynch) e la poliposi familiare (FAP).

Giorgio Minoli, Dario Conte

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